
160° anniversario della Battaglia di Borgo e Levico

Il 22 – 23 Luglio 2026, la memoria storica è tornata protagonista in Valsugana, questa volta per commemorare solennemente il 160° anniversario della Battaglia di Borgo e Levico, glorioso fatto d'arme risalente al 1866 (già celebrato in occasione del suo 150°).
Le celebrazioni estive si sono articolate in due intense giornate di alto spessore istituzionale. La prima, svoltasi il 22 luglio 2026 presso la Sala del Consiglio Comunale di Levico Terme, ha visto l'Amministrazione Comunale conferire la Medaglia d'Onore al reggimento, consegnata al Comandante del 28° Reggimento, Colonnello Marco Ferrara.

La città ha voluto così rendere omaggio al coraggio, all'eroismo e al valore dimostrati dal Reparto nei fatti d'arme del 1866, per i quali la Bandiera di Guerra del "Pavia" fu insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare proprio per aver deciso la vittoria patriottica in Valsugana. L'atto istituzionale è stato seguito da una dettagliata conferenza sui fatti d'arme locali a cura dello storico Luca Girotto, alla presenza dei Sindaci di Levico Terme e di Borgo Valsugana, Gianni Beretta e Martina Ferrai, del Vice Presidente Nazionale dell'Associazione del Fante, Capitano Pasquale Trabucco, e di illustri vertici militari quali il Generale di Corpo d'Armata Giovanni Gagliano, Comandante del COMFOTER SPT, già 67°comandante del reggimento e il Generale di Brigata Ettore Pontiroli, Comandante della Brigata Informazioni Tattiche.
La seconda giornata, il 23 luglio 2026, ha toccato il culmine della solennità attraverso tre momenti distinti. Le cerimonie si sono aperte con la resa degli onori e la deposizione di un omaggio floreale ai Caduti dell'Esercito Austro-Ungarico presso il cimitero cittadino

per poi proseguire in Via Marconi con lo scoprimento della stele commemorativa della battaglia del 1866.


Infine, in Piazza della Chiesa, ha avuto luogo la resa degli onori con la deposizione della corona d'alloro al Monumento ai Caduti di tutte le guerre, seguita dagli interventi istituzionali.

A dare massima solennità al momento è stato lo schieramento del Reparto in armi e della rappresentanza dei Quadri del 28° Reggimento "Pavia", affiancati dal prestigioso Medagliere Nazionale dell'Associazione Nazionale del Fante e dal suo Presidente Nazionale, Dottor Gianni Stucchi. Alla presenza dei Gonfaloni della Provincia e delle due città della Valsugana, insieme ai numerosi labari delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma del territorio, l'evento si è concluso con l'emozionante annullo filatelico di quattro cartoline storiche.

In questa importante cornice, è emersa con forza la continuità ideale dello spirito del reparto, dove l'antico motto dei Fanti del 1866, "Ardeam dum luceam", (arderò, finchè avrò luce) si coniuga e si evolve oggi armoniosamente nell’attuale motto araldico del Reggimento, "Dixi, suasi, vici" (ho parlato, ho persuaso, ho vinto) fotografa l’eccellenza del presente, dove la forza della parola, del dialogo e della verità vince e stabilizza i teatri operativi del mondo.
A conclusione delle solenni celebrazioni, il Presidente del Gruppo Reggimentale ha voluto esprimere il più profondo e sentito ringraziamento a nome di tutto il sodalizio.

Il primo e doveroso pensiero è andato al Comandante del 28° Reggimento "Pavia", Colonnello Marco Ferrara, per la preziosa collaborazione e per la prestigiosa presenza della rappresentanza dei Quadri e del Reparto in armi, chiaro indice di una costante e proficua sinergia con il Gruppo. Un ringraziamento speciale è stato rivolto al Sindaco di Levico Terme, Gianni Beretta, per la straordinaria disponibilità, la costante collaborazione e la professionale organizzazione che hanno permesso la perfetta riuscita del raduno commemorativo. La gratitudine del Gruppo è andata poi al Presidente Nazionale, Dottor Gianni Stucchi, per aver onorato l'evento con la sua autorevole presenza e con il Medagliere Nazionale, e infine pari gratitudine al Vice Presidente Nazionale dell’A.N.F. Capitano Pasquale Trabucco, compagno di indimenticabili trascorsi in armi al 28° Rgt."Pavia", per l'instancabile e fraterno supporto fornito nel delicato e storico transito del Gruppo all'interno dell'alveo dell'Associazione Nazionale del Fante.
Il Presidente del Gruppo Reggimentale 28° "Pavia"